Astor 68 di Bellini Yacht: Teak, la collezione nata da una linea inclinata

Cannes, Vieux Port. L'Astor 68 è il nuovo passo della gamma Bellini Yacht e debutta qui in anteprima mondiale. Nasce da un'idea precisa di come si vive il tempo a bordo: spazi fluidi, permeabili, in dialogo costante con l'esterno. La beach area supera i 37 metri quadrati e si apre a meno di un metro dall'acqua. Ci siamo saliti con Katia Paracchini, ma questa volta non per mostrare un prodotto. Per raccontare un progetto, in tre video.

Una collaborazione che cresce con il cantiere

"La nostra collaborazione con Bellini è iniziata con l'Astor 36", racconta Katia a Laura, "e da lì abbiamo seguito il cantiere nello sviluppo delle diverse linee fino all'Astor 58." Con l'Astor 68 il rapporto ha fatto un passo in più: non un prodotto ELKA inserito a bordo, ma il risultato di un progetto nato da una vera collaborazione con il cantiere.

Come nasce Teak

Il punto di partenza è stato un desiderio del cantiere: portare a bordo la nostra colonna doccia in carbonio. Da lì abbiamo iniziato a ragionare insieme su qualcosa di nuovo, pensato proprio per l'Astor 68. L'ispirazione è arrivata osservando la plancetta, dove il teak è un elemento molto presente e caratterizzante, ed è nata da Camilla, interior designer di Bellini Yacht. Dal confronto con lei, con Davide e con Claudio, abbiamo lavorato sui dettagli, sui materiali e sullo stile della collezione.

Il nome non è un riferimento generico al mondo nautico: è letteralmente il punto di partenza del disegno. La texture delle superfici richiama il ritmo delle doghe di coperta e la profondità del solco che le separa, così che il gesto quotidiano di aprire un rubinetto appartenga allo stesso linguaggio del ponte su cui si cammina.

Non un prodotto adattato

"È proprio questo l'aspetto più bello del progetto", dice Katia. "Abbiamo lavorato insieme al cantiere per creare qualcosa di nuovo, pensato proprio per questa barca. Un prodotto che non fosse semplicemente inserito a bordo, ma che diventasse parte del progetto e dell'identità dell'Astor 68."

È il tipo di lavoro che si può fare solo entrando nel progetto presto, quando i materiali di bordo sono ancora una decisione aperta e non un vincolo da rispettare. "Per noi è questo il valore di una collaborazione: mettere insieme competenze diverse e arrivare a qualcosa che prima non esisteva."

Febbraio, aprile, settembre

Il dietro le quinte lo racconta Camilla Carrara, interior designer di Bellini Yacht, insieme a Claudio De Giuseppe, nel secondo video.

"Siamo partiti con la linea del 36, conoscendovi e apprezzando i vostri prodotti, e da lì li abbiamo portati su tutte le nostre linee", racconta Camilla. "Con il progetto del 68 volevamo portare qualcosa di veramente particolare, che desse un tocco ancora maggiore al dettaglio." L'idea è nata a febbraio, in visita da noi a San Maurizio d'Opaglio, quando il modello era ancora da decidere. La prima strada è stata riproporre le texture degli interni sulla leva del miscelatore. Poi le prove: colori, materiali. "In realtà è nata guardando semplicemente la nostra imbarcazione. Avevamo riproposto questa grafica nel nostro teak e ci siamo detti: perché non riportarla sui rubinetti? Era il dettaglio che mancava all'interno."

Quella grafica è una firma del cantiere. Il teak delle barche Bellini non segue la classica linea verticale: le doghe disegnano un motivo ideato da Davide, il designer del cantiere, già presente sull'Astor 36 e sull'Astor 58 e ripreso sul 68 fino al carabottino della doccia del bagno armatoriale. La stessa linea, oggi, passa dal ponte al rubinetto.

Le prime prove, ricorda Katia, il cantiere le ha bocciate. "Ed è stata una sfida: riuscire a realizzare qualcosa che rispecchiasse davvero il vostro desiderio." A febbraio se ne è parlato, ad aprile era tutto definito, a settembre la barca è a Cannes in anteprima mondiale. "Non è facile trovare fornitori che ti seguano in queste cose, che ti facciano mille prove", dice Camilla. Per noi è il motivo per cui questa azienda esiste: "il sogno di aprire una rubinetteria solo ed esclusivamente nautica", dice Katia, "proprio per avere questo rapporto con i clienti".

Il ponte con l'Inghilterra

A bordo, quel giorno, c'era anche Oliver Lanza: distributore ELKA nel Regno Unito e, da due anni, dealer ufficiale Bellini con Sebino Yachts. È grazie a lui che siamo entrati in contatto con il cantiere.

"Chi compra una barca così vuole una cosa speciale, che magari nessun altro ha", dice Oliver. "Sono dettagli che contano." E Katia: "Sono curiosa di vedere come si evolverà questa collezione, perché tutto è nato da quel disegno del teak."

Il modo in cui ci piace lavorare

Ascoltare il cliente, ascoltare il cantiere, confrontarci con chi sta progettando la barca. Costruire insieme qualcosa che abbia una propria identità. "È esattamente il modo in cui ci piace lavorare", conclude Katia. "Fare in modo che anche un elemento tecnico, come la rubinetteria, diventi parte dello stile dello yacht. Non semplicemente rubinetteria, ma un dettaglio che racconta la barca."

Su misura, davvero

A volte il risultato di una conversazione con un cantiere è una finitura sviluppata su misura. A volte un dettaglio ridisegnato per stare in un certo spazio. A volte, come qui, una serie intera disegnata per una singola barca. Progettiamo e produciamo rubinetteria nautica a San Maurizio d'Opaglio, e ogni volta ripartiamo dal disegno di chi la barca l'ha immaginata. Scopri la nostra filosofia su misura: https://www.elkadesign.it/filosofia-su-misura

Guarda gli altri episodi

Quinto e ultimo episodio della serie "ELKA a Cannes 2026".

EPISODIO 1 — ANTEPRIMA: https://youtu.be/7PnZ2s0bM6I

EPISODIO 2 — PARDO GT65: https://youtu.be/OMcPRj4QtjU

EPISODIO 3 — FIM 580 CONTESSA: https://youtu.be/gyr_bj6rgzY

EPISODIO 4 — INVICTUS: https://youtu.be/ihJ46Lk6DJM


Stai pianificando un nuovo progetto o il refit della tua imbarcazione?

Scarica le schede tecniche ELKA dalla nostra area download o contatta il nostro team tecnico: valuteremo insieme la soluzione più coerente con il tuo progetto, dalla gamma standard al su misura.

🔹 CONTATTACI PER UN PROGETTO SU MISURA → Richiedi una consulenza

Elka. Italian Design Marine Faucets.

Avanti
Avanti

Invictus TT550 e ST550: quando la finitura cambia la percezione di un prodotto